mercoledì 18 maggio 2016

Truffa on-line. Bolletta Enel inviata per email.


Una delle truffe legate alla posta elettronica ordinaria può essere rappresentata dall’inoltro di fatture di fornitura di energia elettrica con tanto di logo della società, numero della fattura, indicazione del bimestre, indicazione di domiciliazione bancaria, informativa sulla privacy e, immancabile, il consueto invito “clicca qui per scaricare”. Inutile dire che la truffa consiste in un virus di ultima generazione capace di infettare il PC da cui si scarica l’allegato-truffa.
Tali tecniche dei pirati informatici si sono affinate notevolmente. Prima era facile riconoscere le email truffa: si trattava sempre di testi scritti in un italiano sgrammaticato, i segni distintivi della società non erano quasi mai presenti o, quando lo erano, erano imitazioni riscontrabili ad occhio nudo. Spesso poi si trattava sempre dello stesso messaggio: l’invito ad accedere al proprio account di home banking. Oggi, invece, il phishing, i virus e i trojan si annidano ovunque, anche dietro una semplice email con un allegato che contiene una innocua fattura.
È bene non cliccare mai su link sospetti ed in particolare è opportuno sapere che i fornitori di energia inoltrano le fatture a mezzo mail solo se è l’utente a chiederlo, e in ogni caso non si avvalgono di un link esterno per trasmettere tale documentazione.

Adoc assiste i propri associati in qualsiasi azione di tutela in caso di truffa. Recatevi presso la nostra sede sita in Andria alla via M. Attimonelli n. 60 oppure contattateci al numero 0883/883321.